Biografia
Nel 1967 inizia la storica collaborazione con lo Studio Marconi di Milano e più avanti (a fine anni ’90) con la Galleria Fumagalli di Bergamo e successivamente con la Galleria Cortesi (Milano, Lugano e Londra) . Nel 1974, e in seguito nel 1993, partecipa alla Biennale del Palazzo della Permanente a Milano. Nel 1981 è all’interno di due importanti mostre collettive come Linee della ricerca artistica in Italia 1960/1980, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, e Il luogo della forma, al Museo di Castelvecchio di Verona. Nel 1984 l’Università di Parma gli organizza una grande antologica e due anni più tardi partecipa con una personale alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e alla Quadriennale di Roma. Nel 1998 Palazzo Reale a Milano ospita una sua personale. L’anno successivo vengono organizzate una serie di importanti mostre in Germania al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Museo Bochum di Bochum e al Kulturhistorisches Museum di Stralsund. È del 2002 la retrospettiva Sheet tenuta alla Galleria Fumagalli di Bergamo, mentre nel 2003 espone alla Galleria Giò Marconi con una serie di lavori dal titolo Danza e Restauro.
Realizza nel corso della sua carriera numerose sculture per spazi pubblici e privati: ARCHITETTURA, Hotel Bellevue, Malcesine,1988; CARRO, Biennale scultura Montecarlo, 1991; ALBERO DEL CIELO, nave Costa Victoria ,1996; LE PARTI DELLA COSTRUZIONE (Comando generale della Guardia di Finanza), via xx settembre, Roma, 1996; SOUNDTRACK Snam, San Donato Milanese, 1998; NAGJMA , Tortolì, 1999; BOX, presso Horti Collegio Borromeo, Pavia, 2001; 'DANZA', piazza Amendola, Milano, 2006; SPRIGIONAMENTI, Negombo, Baia di San Montano (Ischia) 2015; Tre grandi sculture alla Casa BFF ( Danza, Sheet e Totel) in viale Scarampo, Milano 2025. Tra le più recenti mostre monografiche a lui dedicate ricordiamo quelle della Fondazione Marconi a Milano (2014 e 2018); della Galerie Balice Hertling a Parigi (2015); della Cortesi Gallery nelle sue sedi di Lugano (2016), Londra (2017) e Milano (2023). Oltre a importanti collettive in spazi pubblici: Istituto Italiano di Cultura di Madrid ,“Art Factor – The Pop Legacy in Post-War Italian Art” (2023 ); 'Italian Pop Art around 1970”. Galerie St-John, Gent. (2024); SPAZIO “TOTALE: l’arte nella sua forma più pura. Da Lucio Fontana a Günther Uecker” Cortesi Gallery, Lugano, Svizzera (2024); “METALLICA. Scultura in Italia 1947-2025”. A cura di Bruno Corà -Città di Castello, Palazzo Vitelli (2025). Pardi muore a Milano il 2 febbraio del 2012. Nell’ottobre 2013 si costituisce l’Archivio Gianfranco Pardi in memoria dell’artista con l’intento di promuoverne e divulgarne la conoscenza e la figura.
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